A m'so ingambarlè

Giovanni Nadiani manca da sei anni, ma ci ha lasciato un’eredità enorme.
Questo è il mio modesto contributo, dura cinque minuti e l’ho fatto con l’aiuto al montaggio di Alberto Cavina, sulla musica composta da Pietro Bandini Quinzan, arrangiata da Mirko Monduzzi, suonata con Marco Vitali e Luca Bonucci e mixata da Andrea Sarneri e Damiano Missiroli.
Il cortometraggio è stato realizzato e promosso con il sostegno di BCC Banca di Credito Cooperativo, Associazione Il Lavoro dei contadini, Comune di Faenza, Teatro due mondi, Associazione Primola, Bottega Bertaccini.

Immagini del work in progress

La prima sequenza in cui Giovanni canta, la carrellata del sentiero sull’argine del fiume, la libellula, il barbagianni, la panoramica sul fiume e la notte che arriva. I disegni dei personaggi che appaiono verso la fine: I genitori di Giovanni, ripresi dalle foto del viaggio di nozze, il babbo fornaio, la mamma con Giovanni, Alfonso e Flavio, Inge con Linde e Anton. infine gli studi per il personaggio di Giovanni, Giovanni giovane e maturo, la vista dall’alto finale.